Regole per l’utilizzo di PC, Tablet e cellulari
Tutti gli strumenti informatici affidati ai dipendenti, compreso il PC, sono strumenti di lavoro. Ogni utilizzo non inerente all’attività lavorativa può contribuire ad innescare disservizi, costi di manutenzione e, soprattutto, minacce alla sicurezza.
Gli Strumenti forniti sono di proprietà dell’Ente e devono essere utilizzati esclusivamente per rendere la prestazione lavorativa.
- non è consentito installare autonomamente programmi provenienti dall’esterno salvo previa autorizzazione esplicita dell’amministratore di sistema, in quanto sussiste il grave pericolo di portare virus e di creare rischi seri per la sicurezza informatica.
- non è consentito l’uso di programmi diversi da quelli distribuiti ed installati ufficialmente dal responsabile dei sistemi informatici. L’inosservanza di questa disposizione, infatti, oltre al rischio di danneggiamenti del sistema per incompatibilità con il software esistente, può esporre l’azienda a gravi responsabilità civili ed anche penali in caso di violazione della normativa a tutela dei diritti d’autore sul software.
- non è consentito all’utente modificare le caratteristiche impostate sul proprio PC, salvo previa autorizzazione esplicita dell’amministratore di sistema. Il personal computer, inoltre, deve essere spento ogni sera prima di lasciare gli uffici o in caso di assenze prolungate dall’ufficio.
- non è consentita l’installazione sul proprio PC di nessun dispositivo di memorizzazione, comunicazione o altro (come ad esempio masterizzatori, modem, ecc…), se non con l’autorizzazione espressa dell’amministratore di sistema. A tal proposito sarebbe altamente consigliato per l’azienda impedire la possibilità per i dipendenti /incaricati di poter salvare i dati e portarli all’esterno bloccando, per esempio, gli accessi alle usb o adottando procedure analoghe.
- l’accesso agli strumenti è protetto da password; per l’accesso devono essere utilizzati Username e password assegnate dall’Amministratore di Sistema. A tal proposito si rammenta che essi sono strettamente personali e l’utente è tenuto a conservarli nella massima segretezza. Certamente non con post-it attaccati al PC. A tal proposito è bene responsabilizzare i dipendenti sulle conseguenze di detto comportamento “apparentemente innocuo” e sulle responsabilità che ne derivano.
I log relativi all’utilizzo di strumenti, reperibili nella memoria degli Strumenti stessi ovvero sui server o sui router, nonché i file con essi trattati sono registrati e possono essere oggetto di controllo da parte del titolare del trattamento, attraverso l’amministratore di sistema, per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio.
I controlli potranno avvenire secondo le modalità previste dal regolamento ed andranno ben illustrati ai dipendenti/incaricati.